Anche l'intestino soffre dello shift di fuso orario. Secondo la recente pubblicazione dell'agenzia AGI, il jet lag non colpisce soltanto il cervello e il ritmo sonno-veglia, ma anche i miliardi di batteri che popolano l'intestino. Questo fenomeno, chiamato "gut jet lag", può causare disturbi digestivi, stanchezza e una qualità del sonno scarsa durante le prime giornate dopo un viaggio intercontinentale. La domanda per i viaggiatori è quindi come gestire queste condizioni. Studi suggeriscono l'uso di probiotici per attenuare gli effetti negativi, un'adeguata idratazione e pasti regolari.