In Italia si agitano le acque riguardanti l'eredità russa congelata. Il governo italiano ha annunciato il desiderio di liberarsi delle ville, dei yacht e delle opere d'arte appartenenti al patrimonio russo, un costo annuo per i contribuenti ammontante a 10 milioni di euro. Le residenze somptuevoli come la villa di Pesaro, le gole imponenti e i palazzi marittimi sono in continua manutenzione. Le statue e i chiostri vengono spolverati con cura, i marmi lucidati e l'erba tagliata all'inglese, a carico della finanza italiana. L'Italia, in attesa dell'evolversi della situazione politica con la Russia, affronta le pressioni finanziarie di queste proprietà luxury. (ilmessaggero.it)