Trump afferma di possedere munizioni in quantità superiore a qualsiasi altro paese
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato di disporre di "molte più munizioni di chiunque altro al mondo" durante un'intervista al Wall Street Journal, in riferimento alla guerra con l'Iran. Questa affermazione è stata ripresa da diverse fonti, tra cui l'ANSA e l'AGI, che hanno segnalato come il presidente neghi la riduzione delle scorte di armi come un problema.
Nelle ultime ore, si è registrata una tregua tra Iran e Stati Uniti, con la sospensione delle ostilità e un piccolo ripristino del traffico marittimo nel Golfo. L'ambasciata americana ha sottolineato che Trump sta "lasciando spazio ai colloqui", mentre Teheran ha annunciato di aver interrotto gli attacchi di rappresaglia contro gli alleati di Washington.
L'AGI ha riferito che l'inviato di Trump all'Onu ha sottolineato la volontà di proseguire i negoziati, pur mantenendo una posizione forte. Questo scenario di tregua appare per ora fragile, ma rappresenta un momento di sospensione delle tensioni.
L'analisi di esperti come Luciano Canfora, ospite su La7, ha messo in luce le complessità politiche interne negli Stati Uniti, con un dibattito acceso sul ruolo di Trump e le sue implicazioni per la democrazia americana.

























