Un uomo ha perso la vita durante un'intervento della polizia a Berlino dopo aver attaccato un gruppo di persone con un coltello, secondo quanto riferito da ansa.it. L'attentatore, un giovane di 21 anni, era accusato di sostenere l'Isis e aveva tentato di unirsi al gruppo terroristico in Siria, secondo informazioni fornite da ilmessaggero.it. L'episodio si è verificato durante un evento Pride, dove l'uomo ha iniziato un attacco con un coltello, causando un morto e 29 feriti. La polizia ha reagito con forza, portando all'uccisione dell'attentatore durante un inseguimento. L'uomo, identificato come Abdul Ballout, era uscito da un carcere minorile e aveva tentato di unirsi all'Isis, secondo il quotidiano Bild. La polizia ha fatto irruzione in un capanno da giardino dove si trovava l'attentatore, ma l'uomo è morto durante l'intervento. L'episodio ha suscitato reazioni forti nella comunità e ha riacceso il dibattito sul terrorismo islamista in Europa. L'attentatore era stato arrestato in precedenti occasioni e aveva un passato di violenza. La polizia ha espresso la sua determinazione a combattere il terrorismo e a proteggere la sicurezza pubblica. L'evento ha avuto un impatto significativo sulla città e sui suoi abitanti.

Ucciso dalla polizia l'attentatore del Pride a Berlino, 'sosteneva l'Isis'
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