Kledi Kadiu, ballerino e coreografo albanese, ha ricordato oggi al Comune di Bari il suo arrivo in Italia 35 anni fa, a bordo della nave Vlora, il 8 agosto 1991. L’evento segna l’inizio dell’esodo albanese verso l’Italia, un movimento migratorio di massa che ha visto migliaia di persone lasciare l’Albania per raggiungere i porti italiani. Kadiu, all’epoca aveva poco più di 17 anni, ha espresso il suo pensiero sull’esperienza vissuta, sottolineando l’importanza del sogno e del diritto a una vita migliore.
L’arrivo di Kadiu a Bari rappresenta un momento simbolo per gli albanesi che hanno scelto l’Italia come meta. La nave Vlora, che ha trasportato migliaia di migranti, è diventata un simbolo dell’immigrazione albanese. Oggi, il ricordo di questa storia ha un’eco particolare, considerando i nuovi flussi migratori e le politiche di accoglienza.
Nel frattempo, l’Italia continua a collaborare con Paesi come Ruanda per gestire i flussi di richiedenti asilo, come nel caso di alcuni expulsati. Questa collaborazione segue modelli simili a quelli utilizzati in passato, come il pacto con Albania. (democrata.es)




























