Un forte terremoto di magnitudo 7.1 ha colpito il sud del Giappone, nella prefettura di Kumamoto, causando l'emissione di un allerta tsunami. L'evento sismico, registrato a una profondità di dieci chilometri, ha avuto un impatto significativo sulla popolazione locale, con la sensazione chiara del sisma in diverse aree. L'Agenzia meteorologica giapponese ha dichiarato che la scossa ha raggiunto il livello massimo sulla scala di intensità sismica "Shindo", indicando un'ampiezza elevata dell'evento (agi.it).

Nel corso del sisma, un ponte nella zona di Kumamoto è parzialmente crollato, causando preoccupazioni locali. Le autorità hanno lanciato avvisi di allerta per le zone costiere, invitando la popolazione a stare lontana dalle coste per evitare i rischi del mare. Non sono state segnalate anomalie nei siti nucleari nelle prime ispezioni (ansa.it).

Le informazioni sull'evento sono state confermate da diversi media, tra cui il Messaggero e l'Il Fatto Quotidiano, che hanno riferito dell'intensità del sisma e della reazione delle autorità. L'attenzione resta alta per il rischio di tsunami, con la popolazione invitata a seguire le indicazioni ufficiali.