Maldini ha parlato apertamente per la prima volta sul caos che ha interessato la squadra azzurra, rivelando tensioni con il presidente della Federcalcio, Gianni Malagò. L'ex direttore tecnico ha spiegato come le discussioni non fossero state accettate e come avesse dovuto dimettersi. Secondo quanto rivelato, Malagò non aveva rispettato i patti stabiliti, portando a discorsi inaccettabili (calciomercato.com).
L'ex tecnico ha anche accusato Malagò di aver modificato le regole dopo che la squadra aveva scelto il ct. Secondo Maldini, il presidente aveva cambiato le condizioni, portando a decisioni non condivise. L'attuale ct, Roberto Mancini, sarebbe stato scelto in un modo diverso da quanto previsto inizialmente (ilfattoquotidiano.it).
Maldini ha sottolineato la sua intransigenza, affermando che non si sarebbe piegato alle pressioni. La sua decisione di dimettersi è stata vista come un atto di lealtà verso le regole stabilite. Le tensioni interne hanno messo in luce le complessità nella gestione della squadra nazionale, con implicazioni per il futuro del calcio italiano.

























