La Russia ha accusato la Germania di "provocazione organizzata" dopo l'incidente con un drone armato all'aeroporto di Leipzig, riferito da diverse fonti greche. La presidenza russa a Berlino ha espresso preoccupazione per un "nuovo onda di isteria anti-russa" nel Paese, sottolineando l'uso di mezzi non convenzionali per attaccare infrastrutture critiche. L'evento si è verificato il 7 agosto 2026, quando un drone è stato avvistato vicino all'aeroporto, causando evacuazioni e controlli di sicurezza.
Secondo le dichiarazioni della presidenza russa, l'incidente non è stato un attacco casuale, ma una strategia deliberata per alimentare tensioni. Le fonti greche, come newsbomb.gr e ertnews.gr, hanno riferito che la Russia ha definito l'evento come una "prova di provocazione" mirata. La presidenza russa ha anche sottolineato l'importanza di mantenere la calma e di evitare escalation.
La Germania, a sua volta, ha espresso preoccupazione per la sicurezza nazionale e ha rafforzato le misure di controllo. Tuttavia, non è stata resa nota una posizione ufficiale del governo tedesco. Le fonti locali, come zougla.gr e tanea.gr, hanno condiviso le dichiarazioni della Russia, sottolineando l'attenzione internazionale sull'incidente. L'episodio rimane sotto indagine, con l'obiettivo di chiarire le responsabilità e prevenire futuri incidenti.





























