La Camera dei Deputati ha respinto la richiesta della Procura di acquisire le chat del deputato Andrea Delmastro, ex sottosegretario alla Giustizia, con un voto a scrutinio segreto. La proposta, approvata con 206 voti a favore e 133 contrari, è stata presentata dalla Giunta per le autorizzazioni e ha visto il sostegno della maggioranza. La decisione impedisce ai pm di Roma di ottenere accesso alle conversazioni del politico, secondo quanto riferito da Agenzia Vista (agi.it).
La posizione del gruppo Forza Italia (FdI) è emersa in un dossier riservato, dove si spiega che le chat potrebbero contenere conversazioni personali e politiche. Il partito ha rifiutato l'accesso, sostenendo che non è necessario per l'indagine. La richiesta della Procura, che aveva chiesto l'acquisizione delle chat, è stata quindi respinta.
La decisione ha suscitato reazioni da parte della Procura, che ha espresso preoccupazione per la mancanza di accesso alle informazioni. La situazione rimane in sospeso, con la possibilità di ricorsi o ulteriori procedure legali. La vicenda riguarda un tema delicato legato alla privacy e alla libertà di espressione nel contesto politico.





























