Controlli rafforzati alle frontiere Spagna-Italia dopo la sospensione di Schengen
Dalla mezzanotte di sabato 8 agosto, i controlli alle frontiere tra Spagna e Italia sono tornati in vigore negli aeroporti e nei porti. La misura, decisa da Madrid, risponde alla sospensione dell’accordo di Schengen da parte dell’Italia, annunciata il primo agosto per prevenire l’afflusso di migranti a Ceuta. Il governo spagnolo ha ritenuto necessario ripristinare i controlli per garantire la sicurezza e l’ordine pubblico (agi.it).
Molte famiglie italiane, in partenza per destinazioni come Madrid, Malaga o Ibiza, hanno riscontrato problemi durante i controlli. Al porto di Fiumicino, alcuni viaggiatori hanno segnalato blocchi a causa di verifiche più rigorose, inclusi controlli su documenti di viaggio per bambini. I passeggeri hanno espresso frustrazione e critiche, accusando la politica di aver rovinato le vacanze (ilmessaggero.it).
La decisione di Madrid ha suscitato reazioni in Italia, dove il governo ha sospeso l’accordo di Schengen come misura precauzionale. Tuttavia, la ripresa dei controlli ha portato a una situazione di tensione tra i due Paesi. Il ministro spagnolo Fernando Grande-Marlaska ha notificato all’UE il ripristino dei controlli, sottolineando l’importanza della sicurezza nazionale (agi.it).




























