Gli Houthi hanno lanciato attacchi con missili balistici e droni contro una base militare saudita nel Mar Rosso, rivelando immagini per dimostrare il controllo della zona di Bab el-Mandeb. L'offensiva ha incluso la conquista dell'isola strategica di Perim, notata come Mayun, un punto chiave per il controllo dello stretto. Le immagini mostrano l'avanzata dei miliziani, che hanno rafforzato la loro presenza nel cuore del canale.

Secondo fonti, i leader Houthi hanno comunicato con il presidente Usa, Trump, sostenendo che l'Iran potrebbe essere responsabile dell'attacco all'oleodotto saudita. Questo ha alimentato tensioni internazionali, con accuse di supporto esterno. Gli attacchi hanno messo in pericolo le rotte commerciali e hanno ridotto la capacità della Arabia Saudita di controllare le vie di transito del petrolio.

La situazione ha reso più complessa la strategia saudita, che aveva puntato su nuove infrastrutture per ridurre la dipendenza dal canale di Hormuz. Gli Houthi, attraverso l'occupazione di Perim, hanno aumentato la loro influenza nel Mar Rosso, mettendo sotto pressione le operazioni di esportazione del petrolio. La regione rimane al centro di un conflitto che coinvolge diversi attori internazionali.