Le 15 settembre 2026, le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno annunciato di aver abbattuto un drone MQ-1 statunitense nel settore orientale dello stretto di Hormuz. L'evento si è verificato in un'area strategica per il trasporto del petrolio, dove le tensioni tra Iran e Stati Uniti sono state recentemente elevate.
Secondo le dichiarazioni ufficiali, l'abbattimento del drone è avvenuto in risposta a una serie di attacchi condotti da gruppi filo-iraniani, tra cui gli Houthi in Yemen. L'Arabia Saudita ha espresso la sua ferma opposizione a tali azioni e ha minacciato una risposta.
Nelle ore successive all'evento, si è verificata un'esplosione in una petroliera nel canale di Hormuz, probabilmente a causa di una collisione con una mina. L'incidente ha ulteriormente acceso le tensioni regionali.
Le autorità saudite hanno ribadito la loro determinazione a prendere misure contro gli attacchi, mentre l'Iran ha sottolineato la sua posizione di difesa territoriale. L'area rimane sotto osservazione da parte delle forze internazionali.


























