Il dissenso all'interno del Partito della Lega si è intensificato, con il direttivo lombardo che ha espresso critiche forti nei confronti di Matteo Salvini. Fontana e Romeo, due figure chiave del gruppo, hanno guidato la protesta, richiedendo un passo indietro o almeno un allontanamento da parte del leader.
Nel corso di una riunione, quasi 20 dei 30 interventi hanno riguardato le posizioni di Salvini, con un clima di tensione evidente. Fontana, presidente della Lombardia, e Romeo, rappresentante di altre regioni, hanno espresso preoccupazioni per la direzione politica del partito.
La situazione segna un momento di divisione all'interno del movimento, con una parte del gruppo che teme una mancanza di coerenza nelle strategie. Non è ancora chiaro se questa opposizione porterà a cambiamenti concreti nella leadership.



























