Mosca ha ricevuto l'offerta di mediazione da parte del premier indiano Narendra Modi e del presidente cinese Xi Jinping, come rivelato dal portavoce del Cremlino Dmitri Peskov. Entrambi i leader hanno espresso la disponibilità a contribuire a una soluzione del conflitto in Ucraina, durante i loro incontri con Putin a margine del Brics. La proposta arriva in un contesto di tensioni crescenti, con Kiev che cerca un supporto internazionale per contrastare l'invasione russa.
Nel frattempo, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avanzato la richiesta di un incontro con Putin al G20 di Miami, previsto a dicembre. La proposta, tuttavia, ha visto una risposta ambigua da parte del Cremlino, che ha preferito non commentare direttamente. La questione del transito marittimo del Mar Nero rimane un punto cruciale per la diplomazia internazionale.
La situazione si complica ulteriormente con la posizione di alcuni leader europei, come il leader estremo destra Theo Müller, che sostiene l'azione contro Putin. Mentre l'Europa cerca di trovare un equilibrio tra solidarietà per l'Ucraina e la pressione su Mosca, la guerra continua a esacerbare le tensioni globali.

























