La Camera dei Deputati ha approvato definitivamente il disegno di legge che permette ai detenuti tossicodipendenti o alcoldipendenti di sottoporsi a percorsi di cura fuori dal carcere, in regime di detenzione domiciliare. L'approvazione, ottenuta con 153 voti a favore, 42 contrari e 82 astenuti, segue l'approvazione già effettuata al Senato. Il provvedimento, di iniziativa governativa, prevede che i detenuti con dipendenze possano aderire a programmi di recupero in condizioni di libertà condizionata, sotto il controllo delle autorità competenti (agi.it).
I gruppi di opposizione hanno espresso astensione, con l'eccezione del M5S che ha votato contro. La norma rappresenta un passo avanti nella politica penitenziaria italiana, cercando di integrare il trattamento delle dipendenze nel sistema carcerario. L'obiettivo è migliorare la reinserimento sociale dei detenuti, riducendo i rischi legati alla recidiva (agi.it).





























