Un terremoto di magnitudo 7,4 ha colpito il centro-ovest della Colombia, causando almeno 240 morti e 3600 dispersi. Le ricerche tra le macerie continuano, con il recupero di 7 persone vive estratte da un ospedale crollato a Cali. Le autorità locali segnalano un numero elevato di feriti e di edifici danneggiati, con alcune città che hanno imposto un toque de queda.
La scossa è avvenuta in un'area densamente popolata, con conseguenze gravi per la popolazione. Al momento, non ci sono segni di connessione tra questo sisma e quelli registrati in Venezuela, che hanno causato oltre 6.300 morti. I funzionari hanno espresso preoccupazione per la situazione, ma non hanno ancora fornito un numero definitivo delle vittime.
La comunità internazionale ha reagito con solidarietà. L'alcalde di New York ha espresso sostegno ai migranti colombiani, mentre il consolato peruviano ha assicurato che non ci sono cittadini peruviani tra le vittime. La Fundación Gastronomía Social Colombia ha attivato un programma per fornire cibi caldi e nutritivi alle famiglie colpite.
Le operazioni di soccorso proseguono con l'aiuto di squadre specializzate, mentre le autorità cercano di stabilizzare la situazione e fornire assistenza alle vittime. La situazione rimane critica, ma le prime notizie indicano un impegno significativo per il recupero e la ricostruzione.























