Abdul El-Sayed, candidato progressista e socialista, ha vinto le primarie democratiche in Michigan per la scelta del candidato al Senato, sconfiggendo Haley Stevens, deputata moderata sostenuta dai vertici del Partito Democratico. La vittoria ha suscitato reazioni forti da parte di Donald Trump, che ha accusato il risultato di essere truccato e definito El-Sayed come un "comunista" e un "nemico degli ebrei".
Le primarie, che hanno visto un forte sostegno per i candidati di sinistra, segnano un cambiamento nella strategia dei democratici, con un aumento dell'influenza dei movimenti progressisti e socialisti. El-Sayed, noto per le sue posizioni critiche nei confronti di Israele, ha ottenuto il sostegno di una base elettorale più radicale, mettendo in discussione la leadership tradizionale del partito.
Trump, che ha espresso preoccupazione per i risultati, ha sottolineato la polarizzazione crescente all'interno del Partito Democratico, con un'onda di cambiamento che potrebbe influenzare le elezioni midterm. La vittoria di El-Sayed rappresenta un segnale di una possibile evoluzione verso sinistra del partito, a dispetto delle posizioni moderate dei suoi leader. (ansa.it)





























