Trump attacca l'Iran e minaccia giornalisti
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha criticato l'Iran durante un evento politico a Las Vegas, affermando che il Paese viene "massacrato di brutte parole" e che gli Usa stanno agendo come "il vincitore che prende i bottini". Queste dichiarazioni arrivano mentre la Casa Bianca cerca di gestire le tensioni legate alla guerra con l'Iran, con notizie di scarsità di munizioni negli arsenali militari.
Nelle stesse ore, Trump ha minacciato le fonti dei giornalisti che hanno scritto articoli sull'argomento, accusandoli di diffondere informazioni non veritiere. Questo episodio ha suscitato reazioni in Iran, dove il governo ha sottolineato che non sta negoziando con gli Usa su questioni legate al Golfo di Oman, ma solo con l'Oman.
Inoltre, Teheran ha espresso disponibilità a tornare agli impegni con gli Stati Uniti, pur rimanendo cauto. Intanto, in Israele, due soldati sono morti nel sud del Libano, in un contesto di tensioni regionali.
La situazione rimane complessa, con gli Usa e l'Iran che seguono percorsi diversi, ma con un rischio di escalation sempre più alto.





























