La Commissione europea ha chiesto a Meta e TikTok di rafforzare il controllo e la verifica delle informazioni in seguito alla crisi migratoria a Ceuta, dove si sono diffuse false notizie che hanno alimentato la situazione. La vicepresidente europea per la sovranità tecnologica, Henna Virkkunen, ha sottolineato l'importanza di agire con decisione per preservare l'integrità dello spazio digitale, soprattutto durante le emergenze (ansa.it).
Durante un incontro con i rappresentanti delle due piattaforme, Virkkunen ha espresso preoccupazione per la diffusione di contenuti falsi che hanno contribuito alla situazione di tensione. Secondo le fonti, i social media hanno giocato un ruolo nella promozione di appelli alla migrazione, causando un aumento del numero di persone che hanno tentato di attraversare la frontiera (dn.pt).
La Commissione ha richiesto alle aziende di intensificare i controlli e di migliorare la verifica dei contenuti per evitare che informazioni errate possano influenzare il comportamento delle persone. Questa richiesta segue l'esperienza di Ceuta, dove la mancanza di controllo ha avuto conseguenze reali. Le piattaforme sono state invitate a prendere misure più severe per garantire la veridicità delle informazioni (elmundo.es).




























