Un violento terremoto di magnitudo 7.4 ha colpito la Colombia causando almeno 132 morti e oltre 570 feriti, secondo l'ultimo aggiornamento. L'evento sismico, avvenuto ieri, ha provocato il crollo di 86 edifici e la sospensione dell'operatività di sette aeroporti. L'allerta rossa è stata attivata in cinque città, tra cui Pereira, Cali, Quibdó, Manizales e Armenia, dove sono state istituite misure di sicurezza come il coprifuoco.
Molte persone hanno riferito di aver sentito l'oscillazione del suolo e di aver visto le conseguenze del sisma. Una residente a Bogotà ha descritto l'esperienza come "un tremore che non smetteva", ricordando le conseguenze simili viste nel Venezuela. Paesi come gli Stati Uniti e il Venezuela hanno annunciato l'invio di aiuti per supportare le vittime e la popolazione colpita.
Le autorità locali stanno conducendo una valutazione completa dei danni e stanno lavorando per ripristinare la stabilità nelle aree colpite. Al momento, non è stato registrato alcun legame tra il terremoto colombiano e altri eventi sismici in Giappone, Venezuela o Campi Flegrei, come ha sottolineato un esperto (ilmessaggero.it).




























