Trump ha lasciato segretamente Ankara a bordo di un aereo militare per evitare un possibile attentato iraniano, rivelano fonti americane. L’operazione è stata messa in atto dopo una minaccia di attacco da parte dell’Iran, come ha rivelato il Washington Post. Il presidente è salito sull’Air Force One l’8 luglio e si è spostato in un container attaccato all’aereo per garantire la sua sicurezza.
La fuga segreta è avvenuta durante il vertice Nato a Ankara, dove Trump aveva partecipato. Le autorità statunitensi hanno adottato misure di sicurezza estreme per proteggerlo. L’attenzione è stata alta a causa di tensioni con l’Iran, che aveva espresso minacce di attacco contro il presidente.
Secondo un funzionario anonimo, l’operazione di depistaggio è stata necessaria per evitare che Trump fosse colpito. L’Iran aveva avvertito di un potenziale attacco, ma non è chiaro se si tratti di una minaccia reale o di una tattica diplomatica. Le fonti non hanno fornito dettagli su eventuali azioni specifiche dell’Iran.





























