Un'ondata di alluvioni ha colpito il Nepal il 26 agosto, causando almeno 752 morti e oltre 2500 dispersi. L'Autorità della gestione delle emergenze ha reso noto i dati al quinto giorno di operazioni di soccorso. La situazione si è aggravata con una nuova frana che mette a rischio i tentativi di salvataggio.

Tra le vittime, una bambina di sei anni è stata recuperata dalle macerie, un episodio che ha suscitato emozione e speranza. I soccorritori, però, devono affrontare condizioni estremamente difficili, con strade inaccessibili e infrastrutture danneggiate.

Le autorità hanno chiesto l'aiuto internazionale per gestire l'emergenza. Molti villaggi sono stati completamente sommersi, con danni estesi a case, scuole e ospedali. La popolazione è rimasta senza elettricità e acqua potabile per diversi giorni.

La ricerca dei dispersi continua, ma la paura di ulteriori frane e inondazioni rimane alta. L'alluvione ha messo in evidenza la vulnerabilità del paese, che si trova a dover affrontare un'emergenza senza precedenti.