La politica italiana ha perso una figura di spicco con la scomparsa di Emma Bonino, leader del movimento politico +Europa. La donna, nata a Roma nel 1948, ha dedicato gran parte della sua vita alla difesa dei diritti civili e delle libertà. È morta giovedì 11 settembre 2026 a 78 anni, dopo una lunga malattia. Il suo passaggio è stato segnato da un'importante carriera politica, tra cui il ruolo di ministro degli Esteri e commissario europeo.
La città di Roma ha accolto la sua memoria con un programma di commemorazione. La camera ardente è stata allestita al Campidoglio, dove i cittadini hanno potuto rendere omaggio alla sua figura. Le esequie di Stato in forma laica si terranno martedì 15 settembre, con una commemorazione ufficiale. Il Senato ha dedicato un minuto di silenzio per ricordarla, seguito da un applauso dell'Aula.
Il movimento +Europa ha reso omaggio alla sua leadership con un video, in cui si ringrazia per il suo impegno. Emma Bonino è stata una voce importante per la giustizia sociale e la lotta per i diritti delle donne. La sua scomparsa lascia un vuoto nel panorama politico italiano e internazionale.




























