Emma Bonino, storica leader radicale e protagonista delle lotte degli anni 70 per il divorzio e l'aborto, è deceduta a 78 anni. La notizia è stata annunciata da fonti giornalistiche dopo un lungo periodo di malattia. Bonino aveva 78 anni e era stata ricoverata in ospedale lo scorso 7 settembre. Nel 2015 aveva diagnosticato un tumore ai polmoni, da cui aveva detto di essere guarita nel 2023.
La sua figura è legata a movimenti sociali significativi e a battaglie per i diritti delle donne. La scelta di Bonino di distaccarsi da alcuni contesti ha suscitato emozioni intense, come ha dichiarato lei stessa. La sua carriera politica è stata segnata da un impegno radicale e da una forte presenza nella vita pubblica italiana.
Nel 2018, Bonino aveva partecipato a interviste per le elezioni politiche, mostrando una lucidità e una determinazione che la contraddistinguevano. La sua scomparsa rappresenta una perdita per il panorama politico e sociale italiano.
La sua eredità rimane legata alle lotte per i diritti e alla sua capacità di mobilitare e ispirare. La sua morte ha suscitato un'ondata di ricordi e di omaggi da parte di chi ha conosciuto la sua attività.



























