Il governo italiano ha approvato un nuovo decreto che semplifica la regolamentazione delle trivelle, un provvedimento che il Wwf condanna per il suo impatto sull'energia e sui prezzi del carburante. L'organizzazione ambientalista sostiene che la misura, pur mirata a ridurre i costi del gasolio, non risolve il problema del caro carburante e anzi lo complica. Secondo il Wwf, il provvedimento crea un paradosso: il governo utilizza risorse pubbliche per contenere i prezzi del carburante, ma allo stesso tempo semplifica le normative per le trivelle, aumentando la dipendenza da fonti fossili. L'organizzazione ha espresso preoccupazione per l'effetto a lungo termine su ambiente e economia. L'approvazione del decreto ha suscitato reazioni da parte di diversi esponenti politici e ambientalisti, che hanno sottolineato la contraddizione tra politiche energetiche e la necessità di ridurre l'impronta di carbonio. La questione rimane dibattuta, con il governo che difende la misura come necessaria per la stabilità economica.