La Federal Reserve ha deciso di alzare i tassi di interesse di 25 punti base, portandoli al 4%, nonostante le continue richieste del presidente Donald Trump di ridurli. L'incremento, annunciato durante l'ultima riunione del consiglio di governo, mira a contrastare l'inflazione in aumento negli Stati Uniti. Trump, durante il suo mandato, aveva promesso di mantenere l'indipendenza della Fed dalle pressioni politiche, ma il suo attacco diretto contro la banca centrale ha avuto poco effetto. Kevin Warsh, membro del consiglio, ha sottolineato che la decisione è stata presa in base ai dati economici e non a causa di pressioni esterne. L'aumento dei tassi potrebbe influenzare il costo del credito e la spesa dei consumatori, ma il governo non ha espresso alcun commento ufficiale. La Fed ha ribadito il suo impegno a mantenere la stabilità economica, anche se il dibattito politico continua.