Francesco Guccini, poeta e cantautore italiano noto per la sua voce e la sua capacità di esprimere l’anima del popolo, è morto a Pavana, il suo paese nell’Appennino pistoiese, all’età di 86 anni. La notizia è stata confermata da Ansa.it, che ha reso noto il decesso del maestro della canzone popolare (ansa.it).
Guccini, nato a Modena nel 1937, è stato un simbolo della cultura popolare italiana, conosciuto per canzoni come “Un, du, tri” e “Bologna”, che hanno reso celebre la sua voce e il suo stile unico. Il suo lavoro ha sempre trovato radici nella realtà contadina e nella vita quotidiana, come dimostrato nel libro “Tralummescuro”, edito da Giunti, in cui ha ritratto una civiltà contadina in via di scomparsa (firenze.repubblica.it).
Nel 2020, Guccini ha concesso un’intervista a Pavana, che ha definito “la mia Macondo”, un omaggio alla sua terra e alla sua visione poetica. Il libro postumo, “Tralummescuro”, è stato presentato come un’ultima testimonianza del suo pensiero e della sua passione per le parole, che ha sempre visto come strumento di amore e conoscenza (ilmessaggero.it).





























