Valter Lavitola, avvocato del condannato, ha rivelato che Sigfrido Ranucci era stato avvertito un mese prima dell'attentato del rischio di attacchi. Secondo quanto riferito, il legale di Lavitola, Arturo Cola, ha spiegato che durante un interrogatorio di garanzia, il faccendiere ha raccontato di aver parlato direttamente con Ranucci a proposito dei pericoli che correva. L'incontro si sarebbe svolto il 7 settembre 2025, in una villetta. La difesa di Lavitola sostiene che l'avvertimento potrebbe aver influenzato l'evolversi degli eventi. I messaggi scambiati tra i due amici, che sembravano essere in codice, hanno suscitato sospetti su possibili versioni concordate. La situazione rimane in attesa di ulteriori chiarimenti.
Lavitola averti Ranucci un mese prima di attentati


























