Fulvio Lucisano, considerato il decano dei produttori cinematografici italiani, è morto oggi a Roma all'età di 98 anni. Nato a Roma il 1° agosto 1928, Lucisano ha dedicato oltre settant'anni alla produzione cinematografica, contribuendo alla storia del cinema italiano con opere che spaziano dai documentari dell'Istituto Luce alle commedie di Troisi e Sordi.
Fondatore delle società Italian International Film (IIF) e Lucisano Media Group, Lucisano è stato un pilastro dell'industria audiovisiva. La notizia della sua morte è stata diffusa attraverso un messaggio sui social network da parte della figlia Paola, che ha condiviso l'omaggio del giornalista Sergio Fabi, che lo ricordava come "l'ultimo dei grandi produttori che ha veramente fatto la storia del grande cinema".
La sua carriera si è sviluppata attraverso oltre 60 anni di produzione, coinvolgendo registi e attori di fama internazionale. Lucisano ha lasciato un'eredità duratura nel panorama cinematografico italiano, con un contributo che va dal dopoguerra fino ai film contemporanei.
La sua scomparsa segna la fine di un'era, con un legame profondo con la città di Roma e con l'industria cinematografica nazionale.



























