Luna Darin, documentarista veneziana, è morta a causa del virus del West Nile, poco tempo dopo l'infezione. La notizia arriva il giorno prima della proiezione del suo docufilm al Festival di Venezia. La giovane, figlia di una famiglia di perlai, aveva creato un lavoro che aveva suscitato interesse nel mondo del cinema.
La malattia ha avuto un corso rapido, con sintomi che si sono sviluppati in meno di due settimane. Nonostante i tentativi di trattamento, la condizione di Darin si è aggravata in modo improvviso. La causa del contagio è ancora in fase di indagine, ma si sospetta un contatto con un piccione, comune veicolo del virus.
Il Festival di Venezia ha espresso un cordoglio per la morte della giovane. Il suo docufilm, che non è ancora stato presentato, è stato rimandato a data da definire. La comunità cinematografica veneziana si mostra sconvolta per la perdita di una talentuosa creatrice.
La morte di Luna Darin rappresenta un colpo durissimo per il mondo del documentario. La sua storia e il suo lavoro restano un ricordo, ma il suo contributo continuerà a essere ricordato.




























