Trump ha attaccato i democratici durante la convention repubblicana a Dallas, definendoli "partito dell’odio" e incitando gli elettori a votare per evitare "l’inferno". Il presidente ha sottolineato l’importanza del suo nome sulla scheda elettorale, rafforzando il suo appello diretto ai votanti.
Il vicepresidente Mike Pence, noto come Vance, ha cercato di posizionarsi come erede del movimento "Maga" durante il raduno, ma Trump ha dominato la scena con un discorso carico di tensione. Mentre Vance ha cercato di unire il movimento repubblicano, Trump ha continuato a sottolineare la sua leadership e il suo legame con i sostenitori.
Nel frattempo, la convention ha visto diversi problemi tecnici, tra cui malfunzionamenti dell’app Grindr, che ha causato preoccupazioni tra i partecipanti. Nonostante i problemi, la convention ha proceduto con il programma originale, con Trump che rimane al centro dell’attenzione.
La campagna elettorale si intensifica, con Trump che cerca di mantenere il controllo sul movimento repubblicano e sull’immaginario dei suoi sostenitori.




























