Luigi Mangione, 28 anni, ha ammesso di aver commesso l'omicidio del CEO di UnitedHealthcare Brian Thompson, avvenuto nel 2024 a Manhattan. L'uomo ha presentato una dichiarazione di colpevolezza durante un'udienza presso il tribunale federale di New York, risolvendo una delle due cause pendenti contro di lui. Mangione aveva seguito un percorso di stalking contro Thompson, che era stato ucciso da un colpo di arma da fuoco mentre camminava verso un convegno degli investitori.

La decisione di Mangione di riconoscere la sua responsabilità ha segnato un cambiamento significativo nel caso, che era stato oggetto di attenzione internazionale. Il suo avvocato ha partecipato a una conferenza stampa, durante la quale il procuratore distrettuale Jamie McDonald ha commentato l'evento. L'udienza ha avuto luogo poco prima che iniziasse il processo statale, previsto per il prossimo mese.

La causa federale riguarda accuse di stalking e omicidio, mentre il processo statale si concentrerà su altre accuse. Mangione ha riconosciuto di aver attaccato Thompson in modo improvviso, ma non ha fornito dettagli sulle motivazioni del suo atto. L'omicidio ha suscitato un dibattito su sicurezza e salute mentale, con richieste di maggiore attenzione a casi simili.