La nave da guerra americana USS Abraham Lincoln, in navigazione da nove mesi, ospita oltre 5.000 marinai in condizioni critiche. Secondo fonti, la situazione a bordo è diventata un problema crescente per l'amministrazione Trump. I marinai affrontano problemi di salute, carenze di cibo e acqua contaminata. Almeno due tentativi di suicidio sono stati segnalati a bordo.
La nave, che è partita da un porto americano, è rimasta in mare per un periodo record. I marinai segnalano difficoltà quotidiane, tra cui problemi con i sistemi idraulici e la mancanza di prodotti di base. La situazione ha suscitato preoccupazioni nell'alto comando Usa.
L'incertezza sulla destinazione della nave e la mancanza di comunicazioni chiare hanno aggravato la situazione a bordo. L'amministrazione Trump ha cercato di minimizzare l'importanza del problema, sottolineando che i nove mesi non sono troppo lunghi.
La situazione continua a essere monitorata da fonti internazionali. Non è chiaro se la nave tornerà a porto o proseguirà la missione.



























