Il corpo di Marzio Giangiulio, 32 anni, è stato recuperato dalle acque di Ponza giovedì mattina. L’uomo, originario di Roma, era in immersione in una zona non segnalata come pericolosa. La procura ha aperto un’indagine per omicidio colposo, ipotizzando omissioni nella sicurezza della scuola di diving dove l’uomo aveva seguito un corso. Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente sarebbe avvenuto a causa di una mancanza di supervisione o di attrezzatura inadeguata. L’uomo aveva partecipato a un corso di immersione presso una scuola locale, ma non era registrato come subacqueo esperto. L’indagine proseguirà per stabilire se ci siano state violazioni delle normative sulla sicurezza. La famiglia di Marzio ha espresso dolore e chiede maggiore attenzione alle norme di sicurezza in ambito subacqueo.