Mario Monti ha criticato durante il dibattito a Cernobbio la retorica fascista di Roberto Vannacci, accusandolo di violare la Costituzione. Monti ha sottolineato come nel programma di Vannacci si possa trovare un aspetto del fascismo, il più insidioso, già in atto. Vannacci, a sua volta, ha risposto con un attacco al sistema europeo, definendolo come un "me ne frego" da parte di Paesi come l'Ungheria e la Bulgaria.
Il dibattito, organizzato durante il Forum Ambrosetti, ha visto un clima teso tra i due leader. Monti ha espresso la sua preoccupazione per il rischio di una ricostruzione della narrativa fascista, mentre Vannacci ha sostenuto una visione più radicale dell'Europa. Alcuni partecipanti hanno espresso disapprovazione per le dichiarazioni di Vannacci, che ha anche criticato il Green Deal.
La discussione ha acceso dibattiti su come l'Italia debba affrontare il futuro europeo. Monti ha sottolineato l'importanza di un confronto con altri partiti, mentre Vannacci ha sostenuto una posizione più nazionalista. L'evento ha rivelato le divergenze tra i principali esponenti politici italiani.






















