Netanyahu ha respinto il piano di pace in 15 punti presentato dagli Stati Uniti per la Striscia di Gaza, ribadendo che Israele non intende ritirare le forze di difesa (Idf) finché Hamas non sarà effettivamente disarmato. Il primo ministro ha spiegato che alcune idee del documento sono accettabili, ma non tutte, secondo quanto riferito da fonti giornalistiche (agi.it).
La posizione di Netanyahu è in linea con le promesse precedenti, in cui aveva sempre sottolineato l'importanza del disarmo totale di Hamas come condizione per qualsiasi ritiro israeliano. Durante una riunione di gabinetto, ha ribadito che il piano Usa non soddisfa i criteri necessari per un accordo duraturo (ilfattoquotidiano.it).
Gli Stati Uniti, da parte loro, continuano a cercare di convincere Israele ad accettare la prossima fase del piano, mettendo pressione su Netanyahu per un approccio più aperto (ansa.it). La situazione rimane tesa, con il rischio di un'escalation nel conflitto.




























