Spagna ripristina controlli alle frontiere con l'Italia a causa della crisi di Ceuta
Il ministro spagnolo dell’Interno, Fernando Grande-Marlaska, ha notificato all’Unione Europea il ripristino dei controlli alle frontiere con l’Italia, in risposta alla sospensione dell’accordo di Schengen da parte dell’Italia. La misura riguarda gli aeroporti e i porti con collegamenti diretti tra Spagna e Italia, e si colloca nel contesto dell’afflusso di migliaia di migranti nella zona di Ceuta, in Spagna, la scorsa settimana (agi.it).
Secondo fonti italiane, i servizi segreti avvertono che intorno a Ceuta operano reti jihadiste, che potrebbero sfruttare la situazione per espandere la loro attività. L’Intelligence ha lanciato un allarme sul rischio di una nuova ondata di migranti, che potrebbe essere legata a queste reti. Il ministro italiano, Lucio Tajani, ha difeso la sospensione di Schengen, sostenendo che è necessaria per controllare i flussi migratori (ilfattoquotidiano.it).
La decisione spagnola ha suscitato reazioni internazionali, con preoccupazioni per la stabilità della zona e per la sicurezza dei confini. L’UE dovrà ora valutare le conseguenze di questa mossa, che potrebbe modificare le regole di libera circolazione tra i Paesi membri.




























