Lorena Isceri, 26 anni, è stata uccisa dall'ex compagno Federico Vella, 34 anni, il 5 settembre 2026, sul viadotto dell'A1. L'uomo, dopo averla gettata giù, ha tentato di suicidarsi, ma è stato bloccato dalle forze dell'ordine. La polizia ha registrato una drammatica trattativa con Vella, in cui l'uomo ha detto "sparatemi" prima di essere arrestato.
Il padre di Lorena, Franco Isceri, ha lanciato un appello alle istituzioni, chiedendo unità politica per combattere la violenza. "Chiedo a tutta la politica di essere unita: prendete provvedimenti all'unanimità, senza destra né sinistra", ha detto. L'uomo, distrutto dal dolore, ha fatto un video in cui si rivolge a Giorgia Meloni, chiedendo misure concrete per prevenire tragedie come quella di sua figlia.
Lorena, secondo le deposizioni, aveva tanti sogni e progetti, ma ora non li ha più. L'ex l'ha sequestrata e cercato di dominarla, come ha spiegato una criminologa. La polizia ha trovato nel bagagliaio dell'auto di Vella una conversazione telefonica in cui Lorena cercava di convincerlo a desistere. L'uomo, però, aveva già preparato fascette e forbici, segno di un piano premeditato.
La famiglia di Lorena ha espresso dolore e speranza per un cambiamento. "In fondo a quel cavalcavia è sepolta anche la voglia di vivere di una famiglia", ha detto un parente. Il caso ha suscitato reazioni in tutta Italia, con leader politici che hanno risposto all'appello del padre.
























