La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha confermato che il ministro della Giustizia, Vittorio Colombo, non ha avanzato alcuna richiesta di sostituzione del procuratore generale della Repubblica, Giuseppe Ranucci. La dichiarazione è arrivata durante un'intervista su La Repubblica, in cui Meloni ha sottolineato l'importanza del ruolo di Ranucci nel sistema giudiziario italiano.
Ranucci, noto per la sua attività in materia di corruzione e mafia, è stato nominato nel 2021 e ha ricevuto l'appoggio del governo. Nonostante alcune critiche interne, il suo ruolo non è stato messo in discussione. Meloni ha ribadito che la decisione di non sostituirlo è legata alla sua esperienza e alla sua capacità di gestire le inchieste complesse.
Nelle ultime settimane, sono emersi alcuni dibattiti su possibili cambi di vertice nel ministero della Giustizia, ma nessuna mossa concreta è stata fatta. La conferma di Ranucci rappresenta un segnale di stabilità per il governo, che cerca di mantenere una linea coerente sul fronte della giustizia.
La situazione rimane sotto osservazione da parte del Parlamento e dei partiti di opposizione, che monitorano le mosse del governo. Per ora, non ci sono segnali di una revisione del ruolo di Ranucci.

















