La Russia ha lanciato nuovamente attacchi con droni contro Kiev durante la notte, ignorando la proposta di tregua avanzata dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Secondo i media ucraini, le ondate di droni hanno colpito la capitale e le sue immediate vicinanze, causando danni a un edificio di nove piani a Boryspil e ferendo due donne. L’attacco ha suscitato reazioni forti da parte di Zelensky, che ha annunciato una risposta immediata.

Nelle ore successive, il presidente ucraino ha condiviso sui social media un video mostrante l’esplosione vicino alla sede centrale dei servizi d’intelligence ucraini (Sbu) a Kiev. L’evento ha suscitato preoccupazioni per la sicurezza e ha rafforzato le tensioni tra le parti in conflitto. Intanto, Washington cerca di riaprire i negoziati con Mosca, mentre la guerra rimane in equilibrio instabile.

La situazione si complica ulteriormente con l’apertura di Putin ai negoziati, pur mantenendo posizioni ferme su alcune questioni. Tuttavia, la guerra ibrida continua e le minacce di escalation restano un fattore cruciale nella strategia di entrambi i lati. La comunità internazionale osserva con attenzione i prossimi sviluppi.