Un potente terremoto di magnitudo 7,4 ha colpito la Colombia, causando centinaia di vittime e scosse di terrore in diverse città del paese. L'evento, registrato dal Servizio geologico colombiano e confermato dall'USGS, ha avuto un epicentro a circa 100 km di profondità nella regione occidentale del paese. La scossa, durata circa quattro minuti, è stata avvertita in diverse aree, tra cui Bogotà e Quito, in Ecuador, e ha portato all'evacuazione di alcuni edifici a Bogotà.
Le conseguenze del sisma sono state gravi, con oltre 110 morti e numerose vittime ancora incastrate sotto le macerie. In particolare, la regione di Cali è stata la più colpita, con danni significativi a edifici e infrastrutture. Almeno un morto e dieci feriti sono stati registrati nella regione di Chocó, mentre tre dispersi sono ancora in corso di ricerca.
Molte testimonianze parlano di un terremoto senza precedenti, con persone che descrivono la terra che "tremava e non smetteva". L'ingegnere venezuelano Ivan Armando Perez, residente a Bogotà, ha raccontato l'esperienza di una scossa che ha causato panico e danni estesi.
Il governo colombiano ha proclamato lo stato di emergenza e sta coordinando i soccorsi. Le autorità stanno valutando l'entità dei danni e la necessità di ulteriori misure di sicurezza.

























