Vannacci, leader del movimento FnV, ha partecipato al Forum Ambrosetti a Cernobbio, dove ha espresso posizioni contrapposte a quelle di Monti. Durante l’evento, Vannacci ha sostenuto una visione europea diversa, mettendo in discussione l’integrazione dell’Italia nell’Unione europea. Monti, a sua volta, ha accusato Vannacci di violare la Costituzione e di ricostruire una narrativa fascista.
Le tensioni sono emerse durante un dibattito tra i due esponenti politici. Vannacci ha rifiutato le accuse di retorica fascista, definendole ridicole, e ha sottolineato la necessità di una Europa più diversa e meno uniforme. Monti, invece, ha sostenuto che il programma di Vannacci non rispetti i principi fondamentali dello Stato italiano.
Nel corso del Forum, Vannacci ha anche risposto alle domande sui suoi rapporti con la Russia, negando qualsiasi connessione con Mosca. Ha affermato di non essere un "cavaliere di Troia" per la Russia, e ha espresso fiducia nel consenso degli elettori. L’evento ha visto un clima di forte confronto, con i due leader che hanno sottolineato le profonde divergenze sul futuro dell’Italia e dell’Unione europea.



















