Volkswagen ha annunciato di ridurre 100.000 posti di lavoro entro la fine del 2030. La decisione è legata ai dazi statunitensi e alla forte concorrenza dei rivali. L'azienda ha anche annunciato la riduzione del numero di modelli prodotti e la chiusura di alcuni stabilimenti. Questi cambiamenti sono parte di una strategia per adattarsi al mercato e alle nuove normative. L'annuncio ha suscitato reazioni da parte dei sindacati e dei dipendenti. La riduzione dei posti di lavoro è prevista in diversi paesi. L'azienda ha spiegato che la strategia mira a migliorare l'efficienza e a ridurre i costi. La decisione potrebbe influenzare l'industria automobilistica a livello globale.