Zelensky ha nuovamente chiesto agli Stati Uniti e all'Europa l'invio di 120 missili Patriot al mese per difendere l'Ucraina nei mesi più freddi. Il presidente ucraino ha sottolineato che il rapporto tra missili balistici russi e intercettori è di uno a due, rendendo necessario un supporto militare aggiuntivo per evitare sconfitte. Washington non ha ancora dato una risposta definitiva, ma Zelensky spera che gli alleati possano fornire parte delle loro scorte.
Mosca ha respinto l'idea di un incontro tra Zelensky e Putin al G20 a Miami, affermando che è impossibile e che Zelensky dovrebbe venire in Russia se volesse parlare. Intanto, l'Ucraina continua a subire raid russi, con nuove vittime e danni ai territori.
Nel frattempo, Putin ha avvertito l'Europa che l'invio di truppe in Ucraina equivarrebbe a una guerra contro la Russia. L'avvertimento arriva mentre l'Ucraina cerca di difendersi da attacchi su territori strategici, come la "Detroit russa" di Togliatti, colpita da droni ucraini.
L'Ucraina ha bisogno di un supporto militare extra per resistere agli intensi raid russi, soprattutto in vista dell'inverno, quando le operazioni potrebbero intensificarsi. La situazione rimane tesa, con scambi di accuse e minacce da entrambe le parti.

























