La tensione tra Iran e Stati Uniti si intensifica con nuove indiscrezioni su possibili attacchi a basi militari europee. Secondo il Financial Times, Teheran ha valutato obiettivi statunitensi in Paesi come Bulgaria e Cipro in caso di escalation. L’Iran ha anche avvertito i Paesi del Golfo che aiutare gli Usa equivale a entrare in guerra.
Le fonti interne affermano che l’Iran è pronto a colpire obiettivi statunitensi in Europa. La minaccia arriva a seguito di un aumento delle tensioni nel Medio Oriente, dove la guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran si fa sempre più complessa. La rotta commerciale alternativa attraverso l’Artico, scelta da una nave sudcoreana, riflette l’incertezza sulle rotte tradizionali.
L’ex capo degli ispettori Onu in Iraq, Ritter, ha dichiarato che gli Stati Uniti sono in un pantano e che la guerra con l’Iran è ormai persa. Queste dichiarazioni mettono in luce la crescente preoccupazione per la situazione regionale.
L’Iran ha anche espresso preoccupazione per l’impatto delle operazioni statunitensi sulle sue infrastrutture. La situazione rimane delicata e le reazioni di entrambi i lati potrebbero influenzare la stabilità del Medio Oriente.


























