I vertici militari russi hanno utilizzato simulazioni avanzate per pianificare possibili conflitti con l'Ucraina e l'Occidente, secondo fonti italiane. Gli scenari includono l'occupazione di Gotland e l'attacco alla NATO. Queste simulazioni, basate su mappe satellitari, riflettono una strategia di preparazione a lungo termine.

Nel frattempo, in Germania, il cancelliere Friedrich Merz e Alice Weidel, leader dell'estrema destra, si sono confrontati sulle politiche di immigrazione e sicurezza. La discussione segue il successo dell'ultradestra in Sassonia-Anhalt. Merz ha sostenuto la posizione del governo, mentre Weidel ha criticato la gestione delle frontiere.

Zelensky ha espresso la volontà di raggiungere un compromesso, ma ha sottolineato che Mosca deve fare passi avanti. L'Ucraina chiede un ruolo maggiore per l'Europa nei negoziati.

Il Cremlino ha negato qualsiasi intenzione di attaccare l'Europa, definendo la minaccia come un pretesto per aumentare il sostegno all'Ucraina. L'Europa, però, deve essere pronta a sostenere Kiev per anni, secondo un alto funzionario statunitense.