Stranieri con permesso di soggiorno regolare e disabilità potranno accedere gratuitamente al Servizio sanitario nazionale in Italia. La Corte Costituzionale ha confermato questa possibilità, risolvendo un caso che durava da 28 anni. Prima, molti di loro erano costretti a pagare un contributo, fino a 2000 euro, per accedere ai servizi sanitari. Ora, con l'iscrizione gratuita, potranno ricevere le cure necessarie. La decisione riguarda anche le donne e gli uomini stranieri che hanno perso la capacità di lavoro a causa di una condizione invalidante. L'obbligo di pagamento era considerato ingiusto e in contrasto con i diritti umani. La sentenza ha riconosciuto la parità di trattamento tra cittadini e stranieri. L'accesso al sistema sanitario è un diritto fondamentale, e la Corte ha sottolineato l'importanza di garantirlo a tutti, indipendentemente dall'appartenenza nazionale. Questa decisione potrebbe influenzare future politiche sanitarie e migratorie in Italia.