Paolo Crepet, noto opinionista italiano, ha espresso l'idea che i giovani dovrebbero lasciare casa a 18 anni per favorire l'autoimprenditorialità. Secondo il suo punto di vista, in Italia ci sono due fattori che limitano la libertà dei giovani: il controllo e la protezione eccessiva da parte dei genitori.

Crepet ha sottolineato l'importanza di essere ribelli e di non avere paura di prendere decisioni importanti. Egli ha anche menzionato che l'innamorarsi della persona sbagliata non è un problema, ma una parte normale del processo di crescita.

L'opinione di Crepet ha suscitato reazioni diverse. Alcuni giovani hanno appoggiato l'idea di maggiore autonomia, mentre altri hanno espresso preoccupazioni per la mancanza di supporto familiare. La discussione continua a riguardare il ruolo della famiglia e della società nella formazione dei giovani.