Il fenomeno El Niño, considerato il più potente degli ultimi decenni, potrebbe influenzare il clima in Europa in modo indiretto, secondo un articolo della Repubblica. L'evento climatico, che si verifica ogni 2-7 anni, ha effetti significativi su diversi continenti, come alluvioni in Sudamerica, siccità in Australia e Indonesia, e modifiche ai monsoni in Asia. In Europa, invece, gli effetti non saranno diretti ma potrebbero manifestarsi attraverso cambiamenti nei modelli meteorologici.

Secondo l'AGI, l'El Niño potrebbe contribuire a un calo delle temperature in Italia, con un abbassamento di circa 8 gradi. Questo cambiamento climatico potrebbe portare a un ritorno alle condizioni meteorologiche tipiche della stagione, o addirittura a un clima leggermente più freddo. Gli esperti, come Francesco Nucera di 3BMeteo, hanno espresso cautela sulle previsioni, sottolineando che gli effetti del super El Niño in Europa sono ancora da verificare.

I dati del rapporto Pisa, che ha valutato 760 mila studenti in 91 Paesi, mostrano un calo del rendimento negli studi, specialmente in matematica e lettura. Sebbene non sia direttamente legato all'El Niño, il calo delle temperature potrebbe influenzare le condizioni di vita e l'ambiente di apprendimento, contribuendo a un ulteriore deterioramento delle prestazioni.

L'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico ha evidenziato un trend di riduzione delle competenze degli studenti, con un livello di rendimento mai registrato prima. Questo dato, sebbene non correlato direttamente al fenomeno climatico, potrebbe essere influenzato da fattori ambientali e climatici.