La Banca Centrale russa ha rilevato un aumento significativo dei deflussi di capitali esteri non registrati nel 2026. Questi movimenti di fondi, non documentati ufficialmente, sono in crescita e rappresentano una preoccupazione per le élite economiche del paese. Molti miliardari russi stanno spostando i loro beni all'estero, un fenomeno che la banca centrale ha segnalato come un trend crescente. L'incremento di questi flussi di capitali non contabilizzati potrebbe influire sull'economia nazionale. La situazione riflette una maggiore cautela da parte degli investitori russi, forse a causa di incertezze politiche o economiche. La banca centrale ha rilevato un aumento del 15% rispetto all'anno precedente. Questo fenomeno ha suscitato preoccupazioni per la stabilità finanziaria del paese.